L’artigianato orafo ha sempre occupato in Friuli una posizione importante, sostenuto da una ricca storia archeologica dell’oreficeria in regione ◊ A supporto di queste antiche tradizioni, nasce nel 1960 in Piazza Libertà a Udine, la bottega orafa di Gino ◊ In città egli si impone per la semplicità e la pulizia dei suoi lavori (fusioni a osso di seppia, incisioni a mano, incassature) e la bravura n
elle riparazioni, nonostante l’oreficeria industriale viva in quel periodo un grande fervore produttivo ◊ La passione si trasmette alla famiglia e nel 1981 i cugini Diego e Marco proseguono e arricchiscono l’attività ◊ Ora si eseguono anche fusioni a cera persa, fusioni a laser grazie ad una moderna macchina ad alta precisione, smalti ed altre lavorazioni ◊ Il loro impegno ha numerosi riconoscimenti: loro è il primo premio a Idea Natale 1992 con un bracciale che richiama gli elementi della natura, realizzato a sbalzo, e loro è anche la corona realizzata per premiare Manuela Di Centa, campionessa olimpica nel 1994 ◊ Triplo, l’anello scomponibile in ciondolo e orecchini, una realizzazione creata a fine degli anni ’90 ◊ Il laboratorio è attrezzato modernamente, impegna quattro persone, e crea, con modelli esclusivi, sia gioielli in stile antico e moderno sia medaglie ◊ Garantisce inoltre un servizio di accurata assistenza ai negozi e alle gioiellerie per riparazioni, incisioni anche a mano, fusioni a laser ed incastonature di pietre ◊