si avvicina al mondo dell'oreficeria dopo aver frequentato nel 1999 un corso sulla preparazione dei metalli preziosi ,la lavorazione della filigrana sarda, gemmologia ed altre meterie del settore orafo tenutosi nelle aule laboratorio del Liceo Artistico "Fabrizio De André di Tempio Pausania, dopo quella entusiasmante esperienza cosciente della limitatezza nella manualità e smanioso di accrescere
le proprie capacità tecniche manuali e culturali rigurdanti l'Arte Orafa si trasferisce a Valenza PO sicuro che nel più importante distretto al mondo per la produzione artigiana e industriale del gioiello riuscirà a realizzare le proprie attitudini. Qui inizia un apprendistato che lo vede quotidianamente a contatto con le molteplici tecniche di lavorazione utilizzate per la produzione di gioielli riconosciuti in tutto il mondo per prestigio e qualità eccezionali. Fa quindi esperienza in diversi laboratori lavorando su prodotti dei più noti brand nazionali e internazionali e frequentando inoltre i preziosi corsi di specializzazione dell" Associazione Orafa Valenzana" e dell'istituto per la formazione nell'alessandrino
Tornato in Sardegna decide di mettere a frutto l'esperienza e i risparmi maturati in quasi un decennio di lavoro, iniziando cosi' la sua attività creativa ma anche al servizio di quanti sia privati che colleghi artigiani e commercianti richiedano un servizio nella riparazione, restauro o creazione di gioielli artigianali ed esclusivi
L'elemento che contraddistingue meglio la produzione di questo artigiano e la lavorazione e il taglio delle gemme quindi le pietre preziose, semipreziose, corallo, madreperla dando vita così alla creazione di collezioni che intrecciano la tradizione orafa sarda, con monili e gioielli composti da oro e argento lavorati con le tecniche classiche della filigrana ma anche più moderne della cerapersa che fanno da cornice alle gemme sapientemente modellate e originate spesso sorprendentemente da materiali come il granito, l'ossidiana o ancora il diaspro o le conchiglie, elementi che molto spesso si ritrovano a far parte dell'immaginario paesaggistico di turisti ma anche perchè no, dei sardi stessi, è il caso del granito e le conchiglie o come per l'ossidiana ( usata in epoca preistorica per molteplici usi e di cui la nostra isola e ben ricca)
Le Lavorazioni vengono effettuate prevalentemente direttamente sulla materia prima, partendo quindi dalla selezione dei materiali grezzi per quanto riguarda il taglio delle gemme e la messa in lega dei metalli per quello che attiene all'oreficeria. Si, passa poi alla sgrossatura e alla modellazione, che per le pietre significa trasformarsi in luccicanti tagli sfaccettati piuttosto che briolette o più semplici caboscion, questi tagli si ottengono tramite particolari macchine che utilizzano mole diamantate e speciali accessori come divisori calibri foretti dimantati dop. ecc
Più fantasiose spesso le forme a cui danno vita le lavorazioni di materiali meno duri come il corallo o la madreperla quindi dai crocifissi, ai fiori o animaletti ecc Questi vengono lavorati invece con tecniche differenti ma con materiali da taglio sempre simili e cioè. frese e dischetti diamantati inseriti su trapanini da banco ,per poi essere rifiniti e lucidati con spazzole e abrasivi appositi. I metalli preziosi vengono modellati dopo essere stati accuratamente ridotti a semilavorati mediante i
passaggi al laminatoio e alla trafilazione con inermittenti trattamenti termici di cottura e ricottura, ottenendo cosi lastra e il filo che poi finemente intrecciato a mano con l'ausilio di semplici attrezzature da banco danno origine a gli elementi che poi si uniranno nelle successive fasi dell'assemblaggio e della finitura finale.