Quando la gomma incontra le pietre dure nasce il gioiello entropia, una fusione unica tra due materiali apparentemente molto lontani tra loro. Entropia è il disordine che da origine alla trasformazione verso l'atto creativo. Ed è proprio da questa trasformazione da cui sono attratta. Nel momento della realizzazione di un progetto c'è un margine di cambiamento che permette all'oggetto stesso di ass
umere infinite configurazioni nello spazio. Alla fine una sola sarà la soluzione; come una formula matematica, che all'apparenza sembra rigida, ma è quanto di più completo possa esistere . Ed è proprio quella linea di confine tra l'oggetto finito e quello che potrebbe essere ad affascinarmi, la trasformazione del materiale. Materiali
Amiamo le pietre naturali perché ognuna di esse è unica e va a comporre a sua volta una creazione irripetibile. Esaltiamo le loro sfaccettature e imperfezioni e cerchiamo sempre l'accostamento di questi elementi naturali a materiali meno nobili.
è questa dicotomia tra un materiale prezioso, ma non prezioso inteso solo come valore economico ma prezioso in quanto facente parte della natura, e un materiale sintetico come la gomma, che si pone al centro dello studio dei gioielli entropia. Ciò che è naturale e ciò che è artificiale si fondono insieme per compenetrarsi e realizzare qualcosa di unico. Ispirazioni
La nostra fonte d'ispirazione maggiore proviene dall'architettura. E' dalla composizione di forme diverse che un progetto diventa spazio, tempo e luogo, un organismo architettonico. Un 'architettura deve essere funzionale, deve avere una struttura che la sostiene, e deve essere esteticamente bella, armonica nelle sue forme. Il lavoro dell'architetto è il come si raggiunge questa armonia, studiando, indagando, fino a raggiungere il suo obiettivo. Allo stesso modo cerchiamo di realizzare gioielli, che in primo luogo devono essere funzionali, e la loro funzione è valorizzare la persona che li indossa.