20/06/2026
La storia della famiglia Piscettaro tra tradizione orafa e innovazione
A Portici, la gioielleria Piscettaro è molto più di un’attività commerciale: è una storia di famiglia che attraversa generazioni. Le radici affondano nella tradizione orafa nata a Napoli nel 1914 e, nel tempo, si sono consolidate anche sul territorio porticese, dove la famiglia è presente da decenni. Oggi l’attività è portata avanti da Roberta Piscettaro e suo marito che con passione continuano un’eredità fatta di artigianalità, cura del dettaglio e attenzione al cliente, unendo tradizione e visione contemporanea.
“Roberta, la tua famiglia è legata al territorio porticese da tantissimi anni: ci racconti un po’ la vostra storia?”
Dal 1914 la mia famiglia è legata al mondo della gioielleria: tutto è iniziato con il mio bisnonno, che ha dato vita a questa tradizione, poi portata avanti da suo figlio Giovanni, mio nonno, e successivamente da mio padre, Salvatore.
Salvatore Piscettaro gestisce la sua gioielleria da ben 51 anni a Portici, in via Giordano, diventando un punto di riferimento sul territorio.
Tra le sue figlie, sono stata l’unica a scegliere di seguire le sue orme, lavorando per 17 anni al suo fianco. Con il tempo, grazie a sacrificio, determinazione e tanta passione, ho deciso di realizzare il mio sogno: aprire una mia gioielleria a Portici, in viale Leonardo Da Vinci, dove da 11 anni propongo le mie creazioni.
Insieme a mio marito, porto avanti con orgoglio il nostro cognome, basando il nostro lavoro su valori semplici ma fondamentali: umiltà, fiducia e onestà.
Cosa significa per te oggi rappresentare questa continuità sul territorio?
Per me rappresenta un grande onore portare avanti nel tempo il cognome di mio padre in questo settore. A lui devo tutto ciò che ho imparato, i suoi insegnamenti sono stati fondamentali per il mio percorso.
Un ruolo importante lo ha poi mio marito, rappresentante di una nota azienda di gioielleria, che mi ha sostenuta e aiutata a realizzare il sogno di aprire la mia attività.
In un settore come quello della gioielleria, come riesci a mantenere lo stile e la tradizione di famiglia adattandoti però ai gusti e alle esigenze moderne?
Nel corso degli anni ho cercato di innovare e ringiovanire il nostro settore, rendendolo più accessibile a tutti. Il mio obiettivo è stato anche quello di avvicinare i giovani, trasmettendo loro passione attraverso le mie creazioni, sia in oro che in argento.
Guardando al futuro, quali sono i vostri obiettivi come famiglia e come attività storica nel panorama commerciale di Portici?
Per noi, realtà storica di Portici, è un grande onore portare avanti la nostra attività e ricevere ogni giorno il riscontro positivo dei porticesi.
Spero, anche in futuro, di continuare a stupirli, sia attraverso i social che grazie alla nostra esperienza. Ho tanti progetti in mente e numerosi investimenti rivolti a nuovi brand, con l’obiettivo di crescere e offrire sempre qualcosa di innovativo.