10/06/2024
10 anni. Sono passati 10 anni e di acqua ne è passata sotto il Ponte dell’Arno. All’epoca una sparuta lista spinta dall’amore per Poppi decise di metterci la faccia per non lasciare ad un’unica parte l’onore dei giochi. Il rischio era anche quello che a fare da minoranza venissero da fuori nomi telecomandati o addirittura sconosciuti ghibellini. Quel progetto che aveva un nome evocativo, Poppi Libera, difese Poppi dal peggio del peggio. Avevamo quattro soldi in tasca che appena bastarono per ripagare la campagna elettorale con 4 manifesti. Nel quinquennio successivo l’opposizione si è consolidata, facendo un duro lavoro sul campo. Silenzioso. Ma vivo. Poi è nato il progetto che ha portato alla vittoria di Federico Lorenzoni. Un gruppo straordinario che c’è da fargli solo i complimenti per aver saputo riassumere la migliore proposta possibile che i cittadini hanno ripagato con il loro voto.
Ecco. Se oggi Poppi ha finalmente colto questa splendida alternativa, è anche grazie a tanti anni di sacrifici silenziosi.
Ringrazio quindi Federico e la sua splendida squadra e gli faccio ancora i migliori auguri di buon lavoro. Pubblicamente.
Ma dico grazie anche a David Marri che ha comunque traghettato egregiamente gli ultimi 5 anni di opposizione con i suoi consiglieri.
E infine, non in ordine di importanza, ringrazio pure quella sparuta minoranza di 10 anni fa (Sara, Alberto, Giuliano, Ilaria e quelli che da fuori ci aiutarono: tra tutti Stefania, Martina, Ilaria).
Oggi, dopo 30 anni, Poppi è libera.
Vi voglio bene a tutti
Enrico