19/06/2026
Continua la puntata sui cirripedi: crostacei su crostacei parte 2!
I cirripedi, in quanto crostacei, possiedono tutta una serie di appendici corporee. Tuttavia, alcune sono scomparse, a seguito degli adattamenti alla vita sessile, mentre le restanti sono divenute strumenti specializzati. In particolare, le più sviluppate sono gli arti toracici: il quarto, il quinto e il sesto paio sono divenute cirri, che danno il nome al gruppo, e costituiscono un efficiente apparato filtrante in grado di catturare il nutrimento: plancton animale, anche di dimensioni cospicue come larve di molluschi e uova di pesci. Le prime tre paia invece sono divenute massillipedi, che raccolgono il cibo filtrato dai cirri e lo trasferiscono alla bocca. Anch'essa è singolare, in quanto situata all'estremità di una struttura sporgente detta cono orale. Il cibo viene poi masticato in maniera inaspettatamente classica, mediante mandibole e mascelle. I cirri hanno anche funzione respiratoria: i balani infatti sono privi di branchie e l'ossigeno viene assunto attraverso tutta la superficie della cavità del mantello, ovvero lo spazio delimitato all'interno della muraglia, e in parte anche tramite il tegumento dei cirri stessi.
A breve la puntata 3!
In foto, cirripedi su uno dei nostri granciporri atlantici.