17/05/2026
RIOT COLLECTION
Con Riot Collection, Luca Cantarelli non reinventa il proprio linguaggio. Lo riafferma. Lo riporta alla sua forma più autentica.
Perché oggi, più che mai,
l’identità non si negozia.
Si difende.
Si indossa.
La campagna visiva amplifica il messaggio: un volto reale, tatuato, diretto. Un’estetica dichiaratamente londinese, ispirata alla cultura chav delle periferie UK. Burberry check, sguardo fisso, atteggiamento crudo. Nessuna costruzione patinata, solo identità esposta. I gioielli diventano estensione del corpo: anelli massicci, superfici lucide, dettagli aggressivi che dialogano con la pelle, con i tatuaggi, con la storia personale di chi li indossa.