22/07/2026
Social, giornali e pubblicità hanno un vizio duro a morire: raccontare la disabilità scegliendo tra due scorciatoie pigre.. e più remunerative.
La vittima da compatire 🥺
O il supereroe da celebrare 🦸
Quando .pirozzolo è arrivata a Myra Lab per il suo tirocinio, ha portato con sé uno sguardo che le appartiene: profondamente riflessivo, sensibile e mai disposto ad accontentarsi 🔎
Durante il percorso abbiamo lavorato insieme su parole, immagini e narrazioni, imparando a riconoscere pietismo, infantilizzazione e altre forme di abilismo.
Emma ha accolto questi strumenti con grande serietà, utilizzandoli anche per osservare criticamente il nostro modo di comunicare e aiutarci a migliorarlo.
🎓✨E invece di archiviare l’esperienza con una colazione di saluto, ci ha scritto sopra una tesi di laurea: “La disabilità nella comunicazione contemporanea. Il caso Myra Lab come modello di rappresentazione inclusiva sui social network.”
Un tirocinio serve a mettere in pratica la teoria, certo. Ma questa tesi ci ricorda che può fare molto di più: accendere uno sguardo critico che continua a crescere anche dopo la fine dell’esperienza.
Uno sguardo che passerà nelle parole che Emma sceglierà, nel lavoro che farà e forse anche nelle persone che raggiungerà.
Anche questo è un pezzetto dell’impatto che vogliamo generare: dare inizio a una piccola reazione a catena, senza sapere fin dove potrà arrivare 🔭
Grazie Emma, per la sensibilità e la serietà con cui hai vissuto questo percorso. Siamo davvero orgogliosi di te 💜