09/07/2024
Uno dei temi per cui le persone mi contattano più di frequente in psicoterapia riguarda le relazioni.
Espressioni come relazione tossica, narcisismo, dipendenza affettiva sono ormai abusati e svuotati del loro senso profondo.
Il punto è che una relazione perché generi benessere deve prevedere l’investimento affettivo di due parti.
Una non basta.
Ci vuole una minima compatibilità, affinità valoriale ma ci vuole anche impegno per remare verso una direzione comune.
E quando le cose non funzionano non è sempre possibile trovare la quadra. A volta bisogna lasciarsi andare per non farsi del male.
Ha sempre senso chiedere un “falò di confronto?”
No!
A volte il punto di incontro viene meno e quel falò diventa soltanto un saluto.
Va bene lavorare sulla coppia ma occorre anche definire un limite dettato dai propri bisogni, dall’amor proprio e da quanto quella relazione ci ferisce.
A volte quel falò di confronto deve soltanto spegnersi.
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