03/09/2023
Nata sotto il segno della Bilancia .
La mia sfida è sempre stata la ricerca di EQUILIBRIO.
Anche per la voce è stato così , soprattutto quando ancora non avevo gli strumenti per riconoscere che gli estremi non erano ciò che la mia voce voleva raggiungere, o meglio, non senza prima aver dato il giusto valore all'equilibrio tra dare e ricevere, tra creare e supportare, tra sentire ed agire, tra spingere e lasciare andare, fondamentalmente tra maschile e femminile.
Ad un certo punto della mia vita, ho creduto ormai utopia il raggiungimento di questo stato di coscienza, troppo lontano dalla mia tendenza al controllo, allo stare sulla difensiva, allo stare perennemente in allerta perché se per caso vivevo qualcosa di bello, per certo doveva esserci il "brutto" che avrebbe compensato...
Ho vissuto anni della mia vita, "spingendo" e allo stesso tempo "proteggendomi" dalle mie stesse capacità, dalle mie intenzioni, desideri ed azioni.
Ho vissuto anni a credere di dover fare sempre e solo fatica per ottenere ciò che tanto desideravo .
Finché ho avuto una grandissima rivelazione:
Non avevo bisogno di fare fatica, non avevo bisogno di spingere quell' acuto, non avevo bisogno di dimostrare chi fossi, non avevo bisogno di controllare nulla, non avevo bisogno di trovare il perfetto equilibrio...
.. Lui avrebbe trovato me nel momento esatto in cui avrei accettato e accolto e mi sarei arresa alla mia completa, imperfetta, indesiderata INSTABILITÀ.
La voce non è un perfetto equilibrio, ma un mix tra dare avere dove a volte il dare accompagna un senso, e il ricevere ci permette di lasciare che l'essenza di noi faccia il resto.
La voce si sforza quando non si sente supportata
La voce spinge quando non si fida dell'essere quello che è e crede di dover dimostrare chi è
La voce si nasconde quando non si sente abbastanza e ha terribilmente paura di essere vista e giudicata e rifiutata o abbandonata
La voce non esce quando per troppo tempo ci siamo rimpiccioliti ed adeguati a chi ci ha educati , credendo di dover tenere fede a loro anziché a noi stessi e alla nostra GRANDEZZA .
La voce è essenza . La tua.
Concedile di ESSERE.