05/06/2026
Ti ricordi dell’opale di Michele?
Non erano solo gli aborigeni a considerarla una pietra speciale.
Anche i Romani la ritenevano la più preziosa di tutte le gemme — non per moda, ma perché dentro ci vedevano i colori di ogni altra pietra. Il rosso del granato, il viola dell’ametista, il verde dello smeraldo. Tutto insieme, in una sola pietra.
Plinio il Vecchio la descrisse come “un’incredibile unione di colori”. E duemila anni dopo, è ancora difficile dargli torto.
📍 Corso Matteotti 46/G, Jesi