17/05/2026
🌿 Giorno 4
Stavamo camminando tra i nostri terreni.
Poi ci siamo fermati.
In mezzo alla vegetazione, tra due nostri mappali.
Un blocco di cemento.
Abbiamo iniziato ad avvicinarci.
Abbiamo trovato l'oro.
Un acquedotto costruito dopo la Seconda Guerra Mondiale.
Per decenni ha portato l'acqua a tutto il paese.
Poi i tubi di ferro sono marciti.
L'acqua privata è arrivata.
Gli abitanti sono rimasti in due.
E nessuno si è più preso cura di lui.
Oggi è abbandonato da anni.
Ma l'acqua dentro scorre ancora.
Noi la riportiamo in vita.
Questa sorgente diventerà il cuore del nostro sistema idrico.
Niente pozzi trivellati. Niente acqua comprata.
Acqua viva, dalla montagna, come è sempre stato.
Il territorio ha memoria.
Noi la ascoltiamo.