05/06/2026
L’Anello dell’Alfiere Vincitore, realizzato dalla Bottega Orafa Paolo Penko è un gioiello in argento, per il quale è stata usata l’antica tecnica della fusione a cera persa.
È stato quindi cesellato a mano e inciso a bulino, secondo l’antica tradizione orafa fiorentina. L’opera è ulteriormente impreziosita grazie all’esclusiva tecnica del penkato e del bugnato.
La parte superiore riproduce la pianta storica della città di Firenze, con la suddivisione dei quattro quartieri come dalla mappa del 1731 di Ferdinando Ruggieri: sono rappresentati su livelli differenti, ciascuno lavorato con una finitura diversa e impreziosito da un cristallo del proprio colore distintivo (bianco, rosso, verde e azzurro).
La composizione è attraversata da una serie di solchi profondi, incisi a mano, rappresentazione dorata del fiume Arno, elemento centrale nella storia e nella struttura della città, con i suoi quattro ponti storici. Tra le onde è inciso in numeri romani l’anno della vittoria, MMXXV, a memoria del Torneo 2025 vinto dai Rossi di Santa Maria Novella.
A completamento dell’opera è incisa la dedica: “Onore all’Alfiere Vincitore”.
L’anello poggia su un basamento in bronzo, realizzato a forma di tenda a padiglione fiorentina, ispirata a un particolare del manoscritto di Niccolò di Ventura “La Battaglia di Montaperti” (metà XV secolo), conservato nella Biblioteca comunale degli Intronati di Siena.
La superficie della base è impreziosita da motivi damascati, dai quali emergono il Giglio di Firenze e la corona del Marzocco, elementi simbolo della tradizione civica fiorentina.