Quattro generazioni di artigiani del gioiello, un’azienda familiare che ha attraversato più di un secolo di Storia affermando la propria filosofia, il proprio credo irrinunciabile: il gioiello come ornamento del corpo, massima espressione dell’intimo io femminile. Una Storia di famiglia, la Storia di una città, una Storia di profonda passione per il proprio lavoro. Oltre cento anni segnati da fort
i contrasti: il riconoscimento della Biennale di Venezia nel 1936, la Seconda Guerra Mondiale, il premio dell’International Diamond Award nel 1952, l’alluvione del 1966, la mostra rievocativa del 1993, il restauro del famoso dipinto La Ca**tà di Piero del Pollaiolo nel 2003, il Premio Armando Piccini “Heritage for the future” nel 2019. Un’azienda che ha saputo rimanere al passo dei tempi, rinnovandosi continuamente senza per questo rinunciare alla propria identità, quella identità oggi riconosciuta ed apprezzata in tutto il mondo. Una identità di eccellenza e di impeccabile servizio al Cliente. Molte le collezioni di gioielli: Piccini One, le creazioni uniche, irripetibili e certificate. E poi Intreccio, Dot, Anita, Tetti di Firenze, Bloom, Snake, Lullaby, Lulù, Metropoli, Moments: gioielli di mirabile fattura capaci di combinare design, eleganza, artigianalità e ricercate pietre preziose. L’azienda è condotta oggi con lungimiranza ed esperienza da Elisa Tozzi Piccini, Ceo della maison e quarta generazione della famiglia. Oltre alle proprie creazioni esclusive, l’azienda commercializza con orgoglio pochi, selezionati marchi che si sposano pienamente con la filosofia del brand Fratelli Piccini: Patek Philippe, Vhernier, Messika, Mikimoto, Orologi Calamai, Corum.