07/01/2026
BMW quasi fallì per un’auto che doveva salvarla.
1955, Germania: BMW esce dalla crisi post-bellica aggrappandosi a una microcar “italiana”.
Parlo dell’Isetta su licenza Iso SpA, prodotta da Iso tra il 1953 e il 1955 con oltre 160.000 unità vendute in Europa.
Era un “uovo” con portiera anteriore tipo frigorifero.
E sì: tre ruote, 13 cavalli e quasi 90 km/h. [pausa]
Comunque, quell’affare aveva funzionato: BMW ne produsse circa 200.000 tra 1955 e 1962.
Ma le tre ruote in Germania significavano patenti e assicurazioni speciali, quindi vendite frenate.
E qui arriva il bello.
Nell’autunno 1957 BMW lancia la BMW 600: quattro ruote piene e idea “più seria”.
Sotto: boxer bicilindrico da 19 CV, +46% rispetto all’Isetta.
Fuori: 3,13 metri e un bagagliaio vero da 250 litri.
Poi guardi il cartellino e ti passa la poesia: 6.350 marchi, circa 15.000 euro attuali.
Nel frattempo il Maggiolino volava a mezzo milione di pezzi l’anno.
E non era solo un tema di prezzo: la 600 faceva 0–100 in oltre 30 secondi e beveva 8 l/100 km.
In più, freni a tamburo inadeguati e sospensioni rigide: comfort “spigoloso” è un complimento.
Risultato brutale: tra 1957 e 1959 dallo stabilimento di Eisenach uscirono 34.164 esemplari.
BMW si aspettava 50.000 l’anno.
Le persone o prendevano il Beetle (5 posti, 30 CV, prezzo dimezzato) o restavano sull’Isetta economica.
BMW p***e milioni di marchi, si ritrovò magazzini intasati e licenziò centinaia di operai.
Nel 1959 la 600 va in pensione e arriva la BMW 700, più raffinata: 180.000 unità fino al 1965.
Sempre nel 1959 c’è anche l’alleanza-salvataggio con Daimler-Benz: 3,2 milioni di marchi. 📌
Spoiler: senza quel flop, forse non esisterebbe nemmeno la Nuova Classe 1500 del 1962.
I miti nascono spesso da un bilancio in rosso. [1]
💁♂️ In breve
1955: BMW vive grazie all’Isetta (licenza Iso), 200.000 unità fino al 1962.
Autunno 1957: arriva la BMW 600 (4 ruote), ma costa 6.350 marchi e va piano.
1957–1959: solo 34.164 pezzi da Eisenach vs 50.000/anno attesi.
1959: stop, perdite e salvataggio con Daimler-Benz; poi 700 e Nuova Classe 1500.