09/04/2026
Raffaele Corso, nato a Nicotera, ha rivoluzionato lo studio delle tradizioni popolari: non più solo raccolta di usanze, ma indagine sui gesti, sui riti, sui saperi della vita quotidiana.
Ha riconosciuto in queste pratiche — ilncluse le arti tessili — una forma di cultura incarnata, ammantata di sacralità, trasmessa di generazione in generazione.
Anche il mio lavoro cambia prospettiva.
Vengo da Nicotera: non è solo un dato biografico, è un luogo che continua a interrogarmi.
La filatura della carta, che porto avanti da anni, diventa uno strumento per esplorare questi gesti: cosa resta, cosa si trasmette, cosa si trasforma?
Il gesto non serve solo a fare.
Serve a tenere.
Da questo passaggio nasce “Tessere la memoria”, un progetto promosso dall’Associazione Culturale Proposte all’interno della Paper Week 2026 di Comieco
Due incontri alla scuola secondaria di primo grado di Nicotera, il 14 e 16 aprile.
Si parte da un foglio di giornale.
Si arriva a un filo.
In mezzo, un gesto che regola l’attenzione, trova il ritmo, cambia la percezione del tempo.
A Proposte, che da quasi quarant’anni coltiva cultura sul territorio, va il mio riconoscimento: non solo per aver sostenuto un progetto, ma per averlo fatto vivere come parte di un percorso condiviso, dove la memoria si intreccia con le figure storiche locali e il legame tra generazioni diventa tessuto vivo in cui ogni gesto trova il suo senso.