Silvio Tradico nasce l’8 giugno 1923 da umili origini e sin da ragazzino mostra grande passione per la meccanica e l’arte
Non è facile per lui dover scegliere tant’è vero che si iscrive poco più che adolescente ad una scuola di disegno meccanico
Durante questo percorso formativo incontra Ambrogio Monfardini, gioielliere milanese di grande fama che fu direttore di produzione della nota casa Cusi
Gioiellieri. Un incontro che cambia la sua vita
Grazie ad Ambrogio Monfardini l giovane Silvio Tradico apprende i primi rudimenti della gioielleria
Inutile negare che la passione per l’arte ed il disegno lo portano a sviluppare molto velocemente abili tecniche di lavoro al punto che nel 1951 nel pieno centro storico di Milano in Galleria Unione a soli 28 anni apre il suo primo laboratorio
Inizia così una forte ed inesauribile avventura che lo porta ad avere grande successo nel mondo della gioielleria internazionale. Nel corso della sua breve vita artistica (muore nel 1986) viene insignito di innumerevoli benemerenze tra le quali la medaglia Aurea del Consiglio di presidenza della LEGION d’ORO 1973 con la seguente motivazione: “ Per l’operosità nell’arte come Maestro Orafo e Creatore di Gioielli d’Arte”
Il figlio Renato dal 1979, terminati gli studi scientifici, decide di seguire le orme paterne ed apprendere le tecniche di lavorazione dell’oro
Anche per Renato inizia un’avventura di studio e lavoro che dura a tutt’oggi lavorando a stretto contatto con gioiellieri di fama nazionale e internazionale
Ha sviluppato nuovi processi produttivi affiancando alla manualità elementi di tecnologia evoluta senza far ve**re meno il piacevole concetto del “fatto a mano”
Nel nostro laboratorio nulla è industrializzato: abili mani di orafi esperti plasmano monili dedicati a vestire la donna con classe ed eleganza per continuare la tradizione paterna e far sì che, come ebbe a dire Giuseppe Ambrosini : “Grazie alla magia del grande artista Silvio Tradico l’oreficeria diventa moderna alchimia, sposa l’oro all’argento e allo smalto, per creare gioielli incantati che sono altrettanti inni alla bellezza femminile”